Chi Siamo

 

Giordano&Partners

Studio di Consulenza

Legale e Gestione Immobiliare

La Nostra Storia

Studio "Giordano&Partners" da sempre garanzia di serietà...

 

Lo Studio nasce dall'esperienza di un team di giovani professionisti.

 

Nel 2007, la domanda per gestire servizi di amministrazione condominiale ha ispirato la nascita dello Studio "Giordano&Partners.

L'impostazione innovativa ha consentito di affrontare con efficiacia tematiche di diversa natura, dalle più semplici alle più complesse in materia condominiale, fino ad arrivare all'approfondimento di diversi settori del diritto civile.

 

I punti di forza dello Studio “Giordano&Partners” sono:

 

•Ascolto delle esigenze dell'interessato;

•Partnership con fornitori accreditati in diversi settori;

•Preventivi personalizzati;

•News sempre aggiornate;

•Assistenza legale in materia civile

 

Non esitare! Se hai voglia di conoscerci o di richiedere un incontro conoscitivo inviaci una E-mail o telefonaci! al numero di telofono: +39 0971 1941648 oppure sul +39 347 6314642 oppure inviaci una richiesta compilando qui il modulo.

 

Saremo ben lieti di ascoltare le tue esigenze e di dare sempre una risposta alle tue domande.

Il Condominio

Il nostri esperti vi dicono cos'è e come funziona

 

Il condominio è un tipo particolare di comunione. Si verifica quando in un edificio con più unità immobiliari due o più persone sono ciascuna proprietaria di una parte di esse in via esclusiva: queste persone sono comproprietarie delle parti comuni. Tale comunione è forzosa, ossia un proprietario non può rinunciare al diritto su tali parti comuni per sottrarsi al pagamento delle spese (art. 1118, comma 2, c.c.). Per estensione il termine condominio viene utilizzato per definire edifici a più piani, suddivisi in appartamenti.

 

Il condominio in quanto sostituto d’imposta è tenuto ad importanti adempimenti fiscali:

 

  • effettuare e versare ritenute d'acconto ogni qualvolta corrisponda compensi in denaro o in natura, soggetti alle ritenute stesse con rilascio della relativa certificazione;
  • presentare la dichiarazione dei sostituti d’imposta (mod. 770).

 

È necessario che il condominio abbia un codice fiscale.

 

Quest'ultimo deve essere richiesto dall'amministratore all’Agenzia delle Entrate presentando i suoi dati personali e il verbale dell’assemblea in cui risulta la sua nomina. In caso di sostituzione dell’amministratore del condominio sarà cura del nuovo rappresentante comunicare la variazione.

 

L’obbligo di effettuare le ritenute si verifica:

 

  • in caso di corresponsione di somme o valori che costituiscono redditi di lavoro dipendente, (portiere dello stabile o all'incaricato della pulizia), se quest'ultimo ha un rapporto di lavoro dipendente;
  • pagamenti di somme o valori che sono redditi di lavoro autonomo, all'amministratore stesso (anche se a titolo di rimborso forfetario di spese);
  • corresponsioni di compensi relativi a contratti di appalto di opere e/o servizi.

 

Il soggetto normalmente incaricato dal condominio a porre in essere gli adempimenti delle funzioni di sostituto d'imposta è l'amministratore, già tenuto a comunicare gli acquisti effettuati nell'anno solare e i dati dei relativi fornitori nonché ad eseguire gli adempimenti previsti in materia contributiva nei confronti degli istituti previdenziali. Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate possono, inoltre,richiedere agli amministratori di condominio dati, notizie e documenti relativi alla gestione condominiale. L'obbligo di effettuare le ritenute si applica anche al “supercondominio” e al “condominio parziale”.

 

Il “supercondominio”, generalmente, riguarda un complesso immobiliare composto da più edifici (ciascuno dei quali di norma costituito in condominio), caratterizzato dalla presenza di cose, servizi ed aree comuni cui siano applicabili le norme sul condominio.

 

Il “condominio parziale” si ha nel caso di gestione separata di un bene che, per obiettive caratteristiche funzionali, è destinato al servizio e/o al godimento di una parte soltanto dell'edificio in condominio.

 

In tali ipotesi, ove sia ravvisabile una gestione autonoma delle parti interessate tale da richiedere adempimenti nettamente separati da quelli assolti dal condominio generale, il “supercondominio” e il “condominio parziale” rilevano come distinti sostituti d'imposta ed hanno l'obbligo di richiedere un proprio codice fiscale.

 

Gli obblighi di sostituzione d’ imposta, invece, non si applicano:

 

  • alle comunioni ereditarie sugli immobili anche quando più coeredi sono comproprietari in parti uguali dell'intero stabile;
  • alle comunioni diverse da quelle che si costituiscono forzosamente sulle parti comuni degli edifici.

 

In entrambi i casi, non si è di fronte a più proprietari di diverse unità, così da avere delle parti comuni a tutti, bensì ad una pluralità di soggetti indistintamente proprietari di tutto lo stabile, ivi comprese le parti comuni.

 

"Tutte le domande hanno una risposta".

 

 

 

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